Gli agrumi sono davvero i più ricchi di vitamina C?
31 marzo 2023
Viene quasi immediato, quando
si parla di vitamina C, associarla agli agrumi. Sin dalla tenera età infatti,
siamo abituati, per esempio, a bere succo d’arancia per prevenire i malanni di
stagione. Anche durante gli intervalli delle partite di calcio o basket ai
bambini viene spesso dato un arancio o un mandarino, quasi come fosse una sorta
di frutto miracoloso in grado di assicurare lunga vita e di ripristinare le
forze perdute con lo sforzo fisico.
Tuttavia, oggi sappiamo che il
fatto che gli agrumi contengano un’elevatissima quantità di vitamina C è un
falso mito.
In questo articolo cerchiamo
di capire prima di tutto cos’è la tanto decantata vitamina C e poi di scoprire
quali sono i prodotti ortofrutticoli che, realmente, ne sono ricchi.
Che cos'è la vitamina C
Detta anche “acido ascorbico”,
la vitamina C è una delle poche vitamine che il corpo umano non è in grado di
produrre autonomamente, motivo per il quale dev’essere introdotta nell’organismo
attraverso l’alimentazione.
Se assunta nelle giuste
quantità, questa sostanza permette di prevenire e curare più velocemente le malattie,
in quanto aumenta l’efficacia del sistema immunitario.
Un contenuto esiguo rispetto ad altri frutti
Nelle arance c’è, contrariamente
a quanto si pensa, un basso contenuto di vitamina C: 100 grammi di polpa d’arancia
contengono infatti 52 milligrammi di questa vitamina, livelli davvero esigui rispetto
alla prugna Kakadu (che ne contiene ben 5300 per 100 grammi).
Tra i frutti più ricchi di vitamina
C sono inoltre da menzionare kiwi, papaia e acerola, un frutto tropicale piccolo
e poco che proviene dal Sud America e dai Caraibi.
Anche i peperoncini rossi si annoverano inaspettatamente
tra gli alimenti che hanno un contenuto di vitamina C più alto delle arance (e
degli agrumi in generale), con
i loro 143 milligrammi di vitamina C per 100 grammi di prodotto.
La vitamina C negli ortaggi
Non solo frutta: anche molti
ortaggi, contrariamente a quanto si possa pensare, contengono livelli superiori
di vitamina C rispetto agli agrumi. Tra questi vi sono, per esempio, i cavoletti
di Bruxelles, che hanno 81 milligrammi di vitamina C per 100 grammi. Broccoli e
cavoli, appartenenti alla famiglia delle verdure crucifere come i cavoletti di Bruxelles,
hanno dei valori simili a questi ultimi.
Tra le piante aromatiche sono
invece da menzionare prezzemolo e timo.














