Alimentazione vegana: quali scelte fare per la propria salute
31 marzo 2023
L’alimentazione vegana
consiste nella totale eliminazione, dalla propria dieta, di prodotti di origine
animale. A differenza della dieta vegetariana infatti, in cui si eliminano solo
carne e pesce, il veganismo prevede anche la totale esclusione di tutti i
derivati come latte, formaggi, uova e miele.
Sempre più persone scelgono,
per i motivi più disparati, di seguire questo tipo di alimentazione; chi
sceglie di diventare vegano per motivi etici e/o ambientali, per esempio, elimina
dal proprio stile di vita numerosi elementi relativi a diversi ambiti, come l’abbigliamento
(capi in seta e lana) e il giardinaggio (fertilizzanti contenenti ossa, farina
di sangue e di pesce).
Per quanto concerne
prettamente l’alimentazione però è importante non fare scelte avventate: chi
desidera diventare vegano deve farlo in modo consapevole, acquisendo le giuste nozioni
per potersi nutrire in modo completo e salutare e per arricchire la propria
dieta, laddove ce ne fosse bisogno, con specifici integratori.
Se ti interessa questo
argomento leggi i paragrafi che seguono!
I benefici della dieta vegana per l’organismo
Le ragioni che possono
spingere una persona a seguire un’alimentazione vegana in modo permanente sono
numerose; oltre alle già citate motivazioni etiche, sono da menzionare anche
quelle salutistiche.
La dieta vegana è infatti
orientata nella sua totalità alla consumazione di prodotti di origine vegetale
e all’eliminazione di tutto ciò che deriva dal mondo animale; in quest’ultima
categoria rientrano molti cibi ricchi di colesterolo e grassi saturi, come carni
e formaggi grassi, oppure ancora alimenti ricchi di nitrati/nitriti, tutte componenti
che, se consumate in eccesso, possono portare a sviluppare patologie anche
molto gravi come quelle del sistema cardiocircolatorio o i tumori del
colon-retto.
I prodotti ortofrutticoli invece, alimenti sui quali si basa l’alimentazione vegana, sono ricchi
di fibre, grassi buoni e antiossidanti, che svolgono un’azione benefica sull’apparato
digerente e aiutano a prevenire sovrappeso, malattie metaboliche e certi tipi
di tumori.
Cosa fare per non avere carenze
Benché, come abbiamo visto in
precedenza, la dieta vegana sia ricca in vitamine, fibre, antiossidanti e
grassi buoni di origine vegetale, non è tutto oro quel che luccica.
Chi segue un’alimentazione priva
di prodotti di origine animale infatti può essere soggetto a carenze di diversi
micronutrienti, come per esempio vitamina B12, calcio e acidi grassi Omega-3,
ma anche calcio, zinco, ferro e vitamina D.
Per tale ragione è importante
che tutti i vegani, dopo aver consultato il proprio medico, considerino l’assunzione
di integratori mirati a colmare queste piccole “lacune nutrizionali”.














